consulenza pedagogica 

e mediazione familiare

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Dott.ssa Flavia Ciceri

Pedagogista - Professionista disciplinato ai sensi della legge 4/2013 e 205/2017

Professione legalmente riconosciuta dalla legge 55/2024 Disposizioni in materia di orientamento delle professioni pedagogiche ed educative 

e istituzione dei relativi albi professionali.”

Socio n° 0184E/2025 Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani Sez. Emilia Romagna

 

Via Aldo Moro, 9 43044 Collecchio (PR)

Tel. 3793117834 - flaviaciceri@studiokoi.it  - www.studiokoi.it  - P.iva 03121050342

 

Dott.ssa Flavia Ciceri

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Mediazione familiare

DI CHE COSA SI TRATTA

 

Per Mediazione Familiare si intende “un processo collaborativo di risoluzione del conflitto”, in cui le coppie  o le famiglie in difficoltà relazionale sono assistite da un soggetto terzo imparziale, il Mediatore, per comunicare l’una con l’altra e trovare una risoluzione accettabile per entrambe le parti. Il Mediatore familiare interviene nella gestione dei conflitti intrafamiliari che coinvolgono i differenti attori del nucleo parentale, con particolare attenzione alle dinamiche di disaccordo che si verificano nelle relazioni tra coniugi e tra genitore-figlio, allargandosi alle liti tra fratelli, e tra parenti per questioni ereditarie.

La Mediazione Familiare si applica a tutte quelle situazioni di conflitto o crisi del sistema familiare, si rivolge alla coppia, coniugata o convivente, con figli o senza figli, in fase di separazione o già separata o divorziata. Tra gli obiettivi primari della mediazione familiare vi è il raggiungimento della co-genitorialità ovvero la salvaguardia della responsabilità genitoriale individuale nei confronti dei figli, in special modo se minori. 

I VANTAGGI

 

La Mediazione Familiare si presenta come una nuova risorsa a sostegno dei genitori grazie alla quale la coppia genitoriale è sostenuta e accompagnata durante la difficile transizione alla separazione.
Seguire tale percorso permette vantaggi a diversi livelli.

A livello individuale:

Maggior stima di sé e dell’altro
Espressione delle emozioni ed elaborazione del lutto della separazione
Ridefinizione della propria identità personale
Analisi delle conseguenze personali derivanti dalla separazione
A livello relazionale:

Miglioramento delle capacità comunicative al di là del conflitto
Riconoscimento dei bisogni di genitori e figli
Continuità genitoriale e responsabilizzazione del reciproco ruolo genitoriale
Condizioni elaborate dai genitori autonomamente e non imposte dal genitore più forte (economicamente o emotivamente) o dall’autorità giudiziaria competente
A livello sociale:

Genitori non affidatari più coinvolti nel loro ruolo genitoriale sotto il profilo quantitativo e qualitativo
Accordi più equi, più condivisi e quindi più rispettati nel tempo
Garanzia di assoluta riservatezza e del segreto professionale
Riduzione dei tempi e dei costi rispetto alle controversie giudiziarie

IL PERCORSO

 

Il percorso di Mediazione Familiare è un percorso di circa 8/12 incontri che si delinea attraverso delle fasi tipiche, il cui sviluppo varia in base alle diverse esigenze espresse dalle parti.
Il processo di Mediazione Familiare, di regola, si svolge attraverso i seguenti passaggi chiave:

  • la pre-mediazione
  • il contratto di Mediazione
  • la negoziazione ragionata
  • la redazione degli accordi

 

In base ai cambiamenti introdotti dalla Riforma Cartabia e dal D.Interm. 151/2023 all’interno del percorso di Mediazione Familiare i genitori con l’aiuto del Mediatore sono chiamati ad elaborare il cosiddetto “Piano Genitoriale”, parte integrante del cammino di Mediazione.

SPAZIO E TEMPO

 

Il setting della Mediazione Familiare è specifico per una buona accoglienza e per favorire un clima di fiducia e parità tra i partner e tra questi e il mediatore. Tale ambiente facilita l’espressione delle emozioni e consente una positiva gestione della conflittualità, trasmettendo calma e serenità. L’organizzazione dello spazio ha infatti una funzione importante in quanto condiziona l’interazione tra gli individui: ad esempio, le stanze dove vengono effettuati i colloqui solitamente non prevedono la presenza di scrivanie, segnali di gerarchia, mentre le sedie vengono disposte a circolo, modalità che favorisce la comunicazione e l’interazione diretta.

Relativamente alla durata della Mediazione Familiare, un intero percorso è strutturato in 8-12 incontri, presenti entrambi i genitori, della durata di un’ora, a cadenza quindicinale.
E’ la coppia in ogni caso che sceglie le problematiche da negoziare. E’ possibile quindi che essa senta il bisogno di portare in Mediazione solo alcuni dei temi che vengono tipicamente affrontati nell’ambito di una separazione, avendo per gli altri già elaborato in autonomia delle soluzioni soddisfacenti. In tali casi si parla di Mediazione mirata, che implica pertanto un numero circoscritto di incontri (ad esempio, sulla comunicazione della separazione ai figli, il calendario, le vacanze, ecc.).